Quando è nostalgia
svelami il miracolo di una discesa,
quale Proposito dal Firmamento delle intenzioni
sprigionò l’incanto.
Sorreggimi
mentre provo a godere dal profondo
dell’immenso specchiato nel Suo volto,
di sorgenti mai paghe di offrirmi.
E la Terra che mi accoglie non si vergognerà più di me,
la vita che incontro mi riconoscerà senza timore.
Allora
cavalco le onde di spuma leggera,
coloro d’ossigeno il cuore…
Di notte
quando l’armatura che mi riveste riposa
dal balcone dell’anima
mi libero in volo…
Il volteggiare leggero di uno scritto ti apparirà come un battito d’ali.
La sua ombra dorata ti dirà del mio amore
(da Anura, Incanto del Cuore)
![]()